AMOROMA - ITINERARI


VILLA BORGHESE

 

Visto che le brutte giornate stanno prendendo sempre più piede, non c'è migliore occasione di questa per visitare le bellezze che la capitale ci offre anche all'interno dei suoi numerosi musei e gallerie d'arte.
Oggi vi proponiamo Villa Borghese, il più vasto parco pubblico di Roma, creato dal Cardinale Scipione Borghese nel '600. Nel palazzetto, che il Cardinale fece erigere nel 1613, sono disposti il museo di scultura e la galleria. Il museo contiene sculture antiche ed un importante gruppo di opere berniniane. La galleria è famosa per alcuni capolavori soprattutto di scuola romana e veneta. È costituita in tutto da venti sale, disposte su due piani.; noi vi accompagneremo in alcune di queste. La prima sala che vi proponiamo è quella di Paolina Borghese, dove potrete ammirare l'omonima statua del Canova (1805 - 1808). Il supporto ligneo, drappeggiato come un catafalco, ospita all'interno un meccanismo che fa ruotare la scultura permettendo così all'osservatore di ammirarla in tutte le sue prospettive. Di fronte ad essa, troviamo L'Erma di Bacco, opera dello scultore Valadier. Spostandovi nella sala II, detta la Stanza del Sole, potrete vedere fra le altre opere il David del Bernini, che armato soltanto di fionda affronta il gigante Golia. Per l'espressione del viso di questo giovane, contratto per lo sforzo, il Bernini si sarebbe ispirato al proprio volto, nei momenti nella difficile lotta contro le durezze del marmo. Nella III sala, detta stanza di Apollo e Dafne, troviamo raffigurata questa leggenda sia con una scultura che con un dipinto. L'opera marmorea del Bernini, raffigura la metamorfosi in alloro della casta ninfa Dafne inseguita invano da Apollo, dio della Luce. Degna di visita è anche la IV sala, detta degli imperatori, dove spicca il grande gruppo marmoreo del Bernini, che raffigura Plutone, potente Dio e re degli Inferi, che rapisce Proserpina, figlia di Gea, la terra.
Salendo al piano superiore troviamo la pinacoteca, con opere del Perugino, del Pinturicchio e del Raffaello. Nella XIV sala o galleria del Lanfranco, potrete notare i diversi autoritratti del Bernini, dalla fanciullezza all'età matura. Nella XX sala osserverete delle tele del Tiziano, tra le quali spicca Venere che benda Amore e Amor Sacro e Profano. Non dimenticate di avere un occhio di riguardo per i soffitti affrescati delle sale, tutti di notevole pregio artistico.
Una volta terminata la visita, potrete farvi una rilassante passeggiata in un angolo del parco che ospita il giardino zoologico il più importante d'Italia.


NUMERI UTILI
Per prenotare una visita alla Galleria telefonare al 06/328101 dalle 9 alle 21.00 dal Mart - Ven dalle 9 alle 24.00 il sab e dalle 9 alle 20.00 la dom.

Emanuela e Samantha

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