AMOROMA - ITINERARI


TRASTEVERE E DINTORNI


L'itinerario che oggi vi consigliamo prende via da Ponte Sisto, l'antica porta per accedere al Rione di Trastevere. Da qui avrete la sensazione di entrare nell'antico quartiere da un ingresso privilegiato. Come molte delle più importanti città d'Europa, Roma sorse in prossimità del Tevere, e sviluppò una parte più importante nella sua riva sinistra con fori, mercati, edifici pubblici e sacri e una parte minore e più povera detta "Trans Tiberim", cioè al di là del Tevere, l'odierna Trastevere. Da qui potrete ammirare il Gianicolo che veglia sul quartiere. Al di là del ponte giungerete a P.zza Trilussa, tributo al grande poeta. Prendendo per Via Lungara vi imbatterete in Villa Farnesina, costruita per Agostino Chigi, dall'architetto Baldassarre Peruzzi, passata poi ai Farnesi nel 1508. Potrete visitare la galleria la pianterreno con il famoso soffitto affrescato da Raffaello e i suoi allievi, raffigurante la Favola di Psiche. La visita prosegue nel vicino Orto Botanico. Dirigendovi verso via della Scala, potrete arrivare presso P.zza S. Maria in Trastevere, prima di giungervi troverete il museo di Trastevere già museo del Folklore e dei poeti Romaneschi. Giunti sulla piazza incontrerete l'omonima chiesa, che fu il primo luogo cristiano aperto al culto, con all'interno gli splendidi mosaici di Pietro Cavallini. Il cuore del Rione è però la fontana sulla piazza di epoca Augustea, restaurata poi dal Bernini nel 1658/9 che gli conferì l'attuale aspetto. Attraversando via della Lungaretta e il Ponte Palatino giungerete al P:zza della Bocca della Verità, dove vi sono riuniti monumenti antichi, quali l'Arco di Giano, il Tempio della Fortuna Virile e il Tempio Rotondo detto di Vesta; medievali quali S. Maria in Cosmedin e barocchi , che compongono un quadro tipico del paesaggio romano. Non distante, il Circo Massimo vi ricondurrà indietro nel tempo in cui vi si disputavano le corse con i carri e le bighe. Proseguendo vi sposterete in uno dei luoghi più frequentati dai Romani Patrizi e Plebei nel loro tempo libero: le Terme di Caracalla, ultima tappa del nostro itinerario. Le terme funzionarono per oltre 300 anni, fino a quando i Goti per conquistare Roma resero inutilizzabile l'acquedotto che le approvvigionava. Erano una vera e propria Beuaty Farm dell'antichità, con piscine d'acqua calda e fredda, bagni turchi, sale massaggi, gallerie d'arte e splendidi giardini per salutari passeggiate. Oggi la straordinaria suggestione delle rovine è la cornice per le opere liriche che vengono messe in scena durante il periodo estivo.

NUMERI UTILI

VILLA FARNESINA Visita dalle 9.00 alle 13.00 Tel. 06/68801858
S.MARIA IN TRASTEVERE Visita dalle 7.30 alle 21.00 Tel. 06/5814802
TERME DI CARACALLA Tel. 06/ 5758628

Emanuela e Samantha

<<< Back