AMOROMA - ITINERARI


Torna alla vista un altro gioiello semisconosciuto della Roma sotteranea: la domustardo imperiale del Celio, sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
Era chiusa da quasi vent'anni: gli impianti erano fatiscenti, le muffe e la condensa stavano cancellando le splendide pareti affrescate. Ci sono voluti tre anni di lavori, diretti da Maria Grazia Filetici e tre miliardi stanziati dal Fondo per il culto del Ministero dell'Interno per risanarla e riaprirla al pubblico.
Fu scoperta alla fine del 1800 da un padre passionista, alla ricerca delle reliquie dei Santi titolari della Basilica, è un labirinto di ambienti sotterranei, stanze affrescate, porticati, scale, tabernae e oratori; che si articola su tre livelli, conservando le stratificazioni di almeno cinque secoli.
Nel secondo secolo d.C c'erano tre diversi nuclei d'abitazione e insulae popolari, disposte lungo l'asse del Clivio di Scauro, una delle tre grandi strade del Celio, nel terzo secolo vi fu l'apertura lungo il fronte del Clivio di una fila di negozi porticati. Cent'anni più tardi avvenne l'unificazione e la trasformazione dei vari edifici in un'unica sontuosa dimora patrizia.
Nel quinto secolo venne costruita sulle strutture preesistenti l'attuale chiesa, che continuò ad usarle come cripte per i propri riti.
Oggigiorno grazie al restauro sono state salvate dall'umidità meravigliose sale e pareti affrescate: un eden di uccelli cinguettanti, amorini festosi e una dea seminuda sono solo un piccolo esempio di ciò che potreste ammirare.
Uno spettacolo davvero affascinante e soprattutto da non perdere per realizzare un viaggio a ritroso nel tempo;
attuabile tutte le mattine dal lunedì al venerdì, con visite guidate a gruppi di 25 persone a volta prenotabili allo 06/7216601.


Emanuela & Samantha

<<< Back