AMOROMA - ITINERARI


L' ARCO DI COSTANTINO


E' il più grande e maestoso degli archi di trionfo costruiti per farvi passare sotto i generali vincitori, seguiti dai nemici in catene tintinnanti per la gioia della cittadinanza schierata. L'arco è a tre fornici e colonne libere; sulla fronte è decorato con rilievi e sculture di spoglio: nel lato nord, di fronte al Colosseo, nella parte superiore potrete vedere otto statue provenienti da sculture commemorative delle guerre di Traiano (98 - 117 d. C.) contro i Daci, nel territorio che oggi corrisponde all'incirca all'attuale Romania. Gli otto bassorilievi posti nell'attico, risalgono all'epoca di Marco Aurelio (II sec. d. C.) mentre gli otto medaglioni sono di epoca Adrianea (117 - 138 d.C.). Alcune teste dei tondi e del fregio sono state tagliate via, un passatempo assai in voga in epoca romana, e rilavorati con le teste di Costantino e Licinio. Nel lato meridionale i bassorilievi rappresentano in alto le vittorie di Traiano, mentre in basso, sono state scolpite divinità pagane, cosa sorprendente per un imperatore che propagandava la conversione al Cristianesimo.
Questa aggiunta di bassorilievi con soggetti pagani si spiega con la fretta di compiacere Costantino, diventato Imperatore d'Oriente e d'Occidente dopo la vittoria su Massenzio, nelle battaglia di ponte Milvio. La fascia di rilievi rettangolari ripercorre gli eventi precedenti al suddetta battaglia fino all'entrata trionfale a Roma. Il monumento testimonia chiaramente la volontà di costruire un arco ancora più sontuoso dei precedenti proclamando Costantino successore dei migliori imperatori del II sec. d. C. , comunque, dobbiamo anche tener presente la possibilità che i rilievi siano stati riutilizzati anche a causa della scarsità di tempo e di maestranze per compiere opere nuove.

Emanuela e Samantha

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